Il punto dunque è: come si combatte l’insicurezza, ma soprattutto come si fa a combattere la bolla dell’insicurezza percepita?

Claudio Cerasa

Abbasso i tolleranti. Manuale di resistenza allo sfascismo 

 

 

Rizzoli

Ore 19:00

intervista di Gianni Dragoni

letture Giulia Nervi

 

La tolleranza è uno dei pilastri della vita civile ed è condizione necessaria della libertà, ma proprio per questo deve avere un limite: non è giusto, ed è molto pericoloso, essere tolleranti con coloro che vogliono privarci delle nostre libertà. Il rispetto delle credenze altrui non deve spingerci a rinnegare le nostre convinzioni. La consapevolezza dei problemi che l’Italia e il mondo devono affrontare non può indurci a essere catastrofisti, ma deve costringerci a combattere ogni giorno contro i professionisti della lagna. In questo pamphlet dissacrante e ottimista, Claudio Cerasa ci fornisce una carrellata di utili argomenti di discussione tratti dalla cronaca e dal dibattito politico-culturale, e prende di mira i pessimisti a oltranza, i protezionisti corporativi, i duri e puri per i quali tutto è bianco o nero (e non tengono conto della frase di Norman Mailer: “I fatti, signore, non sono niente senza le loro sfumature”), i rancorosi, i nostalgici del buon tempo andato che negano l’evidenza (oggi si vive meglio che in qualunque epoca passata), gli incompetenti orgogliosi di esserlo, i teorici della cospirazione, i nemici della scienza, la classe dirigente che si trasforma in classe digerente, gli ingenui (o i troppo furbi) per i quali ciò che è virale conta più di ciò che è reale e un algoritmo conta più della democrazia. Per resistere alla dittatura del politicamente corretto e alla democrazia dei creduloni, Cerasa scrive un libro innovativo che celebra azioni impopolari e ormai provocatorie: la rivoluzione del buonsenso e la necessaria ribellione contro i professionisti dello sfascio.

 

Claudio Cerasa (1982), direttore del “Foglio”, ha una rubrica fissa all’interno del programma radiofonico Decanter in onda tutte le sere su Rai Radio 2. Ha scritto Ho visto l’Uomo Nero (Castelvecchi 2007), La presa di Roma (Rizzoli 2009) e Le catene della sinistra (Rizzoli 2014). Ha curato il libro di Piero Tony Io non posso tacere. Confessioni di un giudice di sinistra (Einaudi 2015). Su Twitter è @claudiocerasa.