A Capalbio una “catena umana” di bambini e ragazzi per i libri della nuova biblioteca

Organizzato questa mattina – nell’ambito della prossima “Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore” promossa dall’UNESCO – un flash mob letterario per trasferire i libri dal magazzino del vecchio Municipio alla sede della nuova Biblioteca. Presenti oltre 150 allievi delle scuole materna, elementare e media di Capalbio. I dati ed i numeri della nuova biblioteca


Una “catena umana” per trasferire i libri dal magazzino del vecchio Municipio alla sede della nuova Biblioteca in Via Giacomo Leopardi 3, è stata organizzata questa mattina alle ore 11:00 a Capalbio (Gr).

Cittadini, rappresentanti di Istituzioni e Associazioni, firmatari del “Patto di Capalbio per la lettura”, genitori e – soprattutto – i bambini della scuola materna e gli allievi delle scuole elementare e media di Capalbio, si sono riuniti per testimoniare simbolicamente la rinascita della biblioteca comunale.


Particolarmente colorata, numerosa e significativa la presenza delle scuole materna, elementare e media di Capalbio, con oltre 150 allievi partecipanti. Ma tutti gli intervenuti si sono rimboccati le maniche, passandosi i libri di mano in mano lungo i 139 passi che separano il magazzino del vecchio Municipio dai locali messi a disposizione da Banca TEMA – Terre Etrusche e di Maremma – Credito Cooperativo, e per donare nuova linfa vitale alla biblioteca comunale di Capalbio a circa 20 anni dalla sua chiusura.

Un modo inoltre per celebrare anche a Capalbio la “Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore” promossa dall’UNESCO il prossimo 23 aprile.

I primi due volumi a varcare la soglia della nuova biblioteca sono stati il saggio “Macchiavelli e l’Italia. Cronaca di una disfatta” (Einaudi) del critico letterario e cittadino onorario di Capalbio Alberto Asor Rosa. E “Il giorno della nutria” (Tunuè) l’apprezzato esordio narrativo del giovane autore capalbiese DOC Andrea Zandomeneghi.


Hanno preso parte all’evento il Sindaco di Capalbio Luigi Bellumori, il Presidente di Banca TEMA Valter Vincio, il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo “P. Aldi” Capalbio-Manciano Anna Maria Carbone e il Presidente dell’Associazione “Il piacere di leggere” Andrea Zagami.

Hanno raccolto l’invito del Sindaco di Capalbio Luigi Bellumori a partecipare all’iniziativa i candidati sindaco alle prossime elezioni amministrative del 26 maggio 2019: Settimio Bianciardi e Marco Donati.

Il flash mob letterario è stato organizzato dal Comune di Capalbio, in collaborazione con Banca TEMA – Terre Etrusche e di Maremma – Credito Cooperativo, l’Istituto Comprensivo “Pietro Aldi” Capalbio-Manciano e l’Associazione “Il piacere di leggere”. Presenti anche le delegazioni della Croce Rossa Italiana di Capalbio, dell’Associazione #capalbiogiovani e del Progetto Ri.Centro #CapalbioCentroStorico, che si sono coordinate con gli organizzatori per la buona riuscita dell’iniziativa.


La ‘catena umana’ che oggi ha animato le strade di Capalbio, con il passaggio dei libri fino alla nuova biblioteca, rappresenta l’unione delle sinergie che hanno creduto in questo progetto – ha commentato Anna Maria Carbone, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo ‘P. Aldi’ Capalbio-MancianoSiamo fiduciosi che ‘il piacere di leggere’ dei nostri ragazzi sia visto come una finestra verso luoghi e tempi lontani, fonte di stimoli e occasione di crescita personale“.

“Quello di oggi è un momento di  grande  festa per la nostra Comunità. Vedere tanti piccoli cittadini di Capalbio impegnarsi fattivamente per la riapertura della biblioteca ci rende orgogliosi e speranzosi per il futuro – ha commentato il Sindaco di Capalbio Luigi Bellumori – Grazie all’impegno costante del gruppo di lavoro che in questi mesi si è dedicato a questo progetto, abbiamo creato le premesse che potranno consentire anche  alla prossima Amministrazione di coltivare le azioni e le attività di promozione alla lettura. Un’iniziativa così importante per i giovani e la nostra Cittadinanza non può che trovare un valido sostegno anche per il futuro”.

“Aderire oggi a questa iniziativa è un gesto simbolico che ha un grande valore di partecipazione e condivisione – ha commentato il Presidente di Banca TEMA Valter Vincio Siamo soddisfatti che tutta la comunità sia coinvolta in questa catena umana che rappresenta l’impegno di tutti per la rinascita di una biblioteca a Capalbio”.

“Leggere è un’attività rivoluzionaria e la riapertura di una biblioteca lo è ancora di più  – ha commentato Andrea Zagami, Presidente dell’Associazione ‘Il piacere di leggere’ Sono felice di aver lavorato a questa iniziativa con un gruppo di persone fortemente motivato e unito dagli stessi valori ”.


Il flash mob letterario di oggi rappresenta un altro importante passo avanti verso la riapertura della biblioteca, compiuto grazie all’impegno del gruppo di lavoro coordinato dall’Associazione “Il piacere di leggere”, che si è riunito per la prima volta nell’ottobre 2017 – all’indomani della firma del Patto di Capalbio per la Lettura – e di cui fanno parte: il Vice Sindaco Alessio Teodoli per il Comune di Capalbio; la dott.sa Cristiana Costantini per Banca TEMA; la dirigente Patrizia Puccini e le insegnanti Cecilia Ballini, Stefania Costanzo e Stefania La Spina per l’Istituto Comprensivo “Pietro Aldi” Capalbio-Manciano; Lorena Manini, esperta nelle attività di gestione bibliotecaria; e il Presidente dell’Associazione “Il piacere di leggere” Andrea Zagami.

Durante questo periodo sono stati completati i lavori di ristrutturazione dei locali messi a disposizione da Banca TEMA per adattarli alla nuova funzione d’uso, sotto la direzione dello Studio Bianciardi di Capalbio. Banca TEMA ha finanziato l’allestimento dei locali provvedendo all’acquisto degli arredi dalla ditta Promal di Torino e mettendo a disposizione alcuni personal computer per le attività di gestione della biblioteca e per la consultazione. L’Istituto Comprensivo “Pietro Aldi” Capalbio-Manciano ha finanziato l’acquisto di ebook, tablet, lavagna interattiva e stampante laser, tramite un finanziamento europeo che si è aggiudicato grazie ad un progetto per una biblioteca innovativa. Il finanziamento è stato promosso dal Programma Operativo Nazionale del MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca). Ha inoltre finanziato l’iniziativa l’Ultima Spiaggia di Capalbio, attraverso la donazione dei proventi ricavati dalla vendita del libro “L’Ultima”, edito da Zigzag I Libri in occasione dei 30 anni di attività dello stabilimento balneare. Il Comune di Capalbio ha infine provveduto all’affidamento dell’incarico per la catalogazione del patrimonio librario esistente.


Dati e numeri della nuova biblioteca di Capalbio

  • Superficie complessiva di circa 60mq, composta da un unico grande locale al cui  interno sono state distribuite le diverse aree tematiche;
  • Area espositiva costituita da una grande bacheca a muro;
  • Area accoglienza studiata per il lavoro di una persona con una poltroncina operativa ed una cassettiera portaoggetti;
  • Una postazione PC per utenti destinata alla consultazione del catalogo o alla navigazione;
  • Due grandi tavoli per 12 comodi posti a sedere;
  • La biblioteca può ospitare circa 7.000 volumi ripartiti come di seguito;
  • Area bambini costituita da un tavolo e 4 sedute a dimensione ridotta ed un carrello basso in legno per contenere circa 200 albi a fumetti o libri fuori formato. Questa zona si completa anche di una poltrona per i genitori o l’insegnante. La zona è facilmente spostabile per creare spazio ad altre attività di lettura o di proiezione;
  • La lunghezza complessiva degli scaffali che ospitano i libri è di 120 metri lineari, gli scaffali sono in grado di contenere circa 5.000 libri;
  • Un piccolo archivio-magazzino consente di custodire circa 1.500 libri;
  • Uno grande schermo per le proiezioni nascosto a soffitto che, grazie alla disponibilità di altre 12 sedute impilabili, servirà per le diverse attività ludiche e formative, e per le altre iniziative della biblioteca.

Gli arredi della biblioteca sono stati forniti dalla ditta Promal di Torino, l’acquisto degli arredi è stato finanziato da Banca TEMA.

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