Daniela Morelli è nata a Varese, ma vive a Milano. Si è formata alla Civica scuola d’arte drammatica Piccolo Teatro di Milano. Per i ragazzi, è autrice di romanzi storici di successo, tra i quali: Il segreto delle tre caravelle, I ragazzi delle barricate (vincitore del premio Castello di Sanguinetto, 2010), La porta della libertà, Yusdra e la città della sapienza, Il bambino di Itaca (la cui trasposizione in libretto d’opera è stata tra i finalisti del premio Siae, 2018) e La metà del sole. Nel 2016, insieme a Paolo d’Altan e Laura Rota, ha vinto con Salis il premio Andersen per il miglior progetto multimediale.

Sabato 31 Luglio

ore 19:00

Piazza di Pescia Fiorentina,
antistante Ristorante “Il Tortello”

Daniela Morelli

Fuga da Pompei

Il Battello a Vapore - Piemme

Con Caterina Flick e Silvia Malagugini.
Conduce Marta Mondelli
Letture Marta Mondelli

“Cavalca da ore, il sole oscurato dalla cenere, l’andatura rallentata dai detriti, la strada ingombra di rocce, tronchi, tegole, coperture di paglia ma anche oggetti che solitamente stanno dentro le case. Le zampe dell’animale si tengono in equilibrio sulla terra che si muove come il mare e affondano in uno strato di pietre grigie che rimbalzano come palline impazzite. Il cavallo crolla disidratato poco prima dell’ingresso in città”.

Trema la terra della Palestina all’arrivo dei Romani. Sara è solo una bambina mentre osserva l’attacco dei soldati stranieri guidati dal generale Flavio Vespasiano. Mentre fugge dalla sua città, la promessa di un ritorno si imprime nel suo cuore, ma per ora il suo destino sarà quello di pellegrina del mondo. Costretta a crescere in fretta e a contare solo sulle sue forze, Sara conoscerà il dolore del distacco quando verrà strappata alla madre e la fatica dell’essere schiava quando verrà comprata dalla dispotica Asellina e trascinata a vivere nella lontana e ricca Pompei. Ma si attaccherà alla vita, sempre, e non abbasserà mai lo sguardo fiero. La sua esistenza diventerà una missione per ritrovare la madre, e l’astuzia sarà l’arma della sua sopravvivenza. In uno scenario indimenticabile, tra l’eruzione del Vesuvio a Pompei e l’inaugurazione del Colosseo a Roma, un’antica e allo stesso tempo modernissima eroina ci insegna cosa siano la dignità e l’amore, e fino a dove si è disposti a spingersi per difenderli.