Luca Ricci è nato a Pisa nel 1974 e vive a Roma. Ha pubblicato L’amore e altre forme d’odio (2006, Premio Chiara, nuova edizione La nave di Teseo, 2020), La persecuzione del rigorista (2008), Come scrivere un best seller in 57 giorni (2009), Mabel dice sì (2012), Fantasmi dell’aldiquà (2014), I difetti fondamentali (2017), Gli autunnali (La nave di Teseo, 2018, in corso di traduzione nei principali paesi europei). Insegna scrittura per Scuola Holden, Belleville e Scuola del Libro.

Mercoledì 28 Luglio

ore 19:30

Piazza della Repubblica, Borgo Carige – Capalbio

Luca Ricci

Gli estivi

La nave di Teseo

Con Angelo Cennamo
Letture Eugenio Bellini

“Mi sei comparsa davanti agli occhi la notte di San Lorenzo, d’improvviso, a tradimento. Sei stata un desiderio che non avevo espresso, esaudito da una stella che non avevo visto cadere. Mi commuovevo facilmente, in quel periodo. Era una mollezza inconsueta per me, un’ipersensibilità che si acquisisce solo dopo i cinquanta, tipo medaglia al valore per i sopravvissuti all’esistenza. Il figlio era già grandicello, il cane l’avevo portato a morire da poco: mi commuoveva il tempo, tutto quanto, indistintamente, solo per il fatto che fosse trascorso. E naturalmente mi commuovevi tu, che ancora del tempo potevi infischiartene”

È la notte di San Lorenzo quando un uomo nota una ragazzina al tavolo di un ristorante vista mare. Lei gli appare a sorpresa, come “un desiderio che non avevo espresso, esaudito da una stella che non avevo visto cadere”. Eppure quell’incontro fortuito lascia il segno, e tra i due comincia una storia particolare, vissuta sotto l’insegna tarlata della crudeltà, consumata da un’estate all’altra, come un appuntamento fisso.  Tutt’intorno, Roma, la Pontina, il Circeo sono luoghi avvolti dalla stessa luce spietata che abbaglia i personaggi, la luce insolente dell’estate che a volte non concede “il margine di un’ombra, una possibilità di fuga rispetto a ciò che si è realmente”. Dopo “Gli autunnali”, Luca Ricci ci consegna il secondo tassello della quadrilogia delle stagioni in un romanzo visionario ed esatto allo stesso tempo, capace d’indagare l’ossessione d’amore in tutte le sue forme.