Paola Pilati, giornalista, ha lavorato per il settimanale L’Espresso, dove è stata responsabile delle pagine dell’Economia per oltre 15 anni. Si è occupata dei diversi aspetti del settore, dalle costruzioni ai trasporti, dall’energia alla finanza, dal sindacato alla previdenza e alla macroeconomia.

Domenica 1° Agosto

ore 21:30

Piazza della Repubblica, Borgo Carige – Capalbio

Paola Pilati

I generalissimi. Strategie e segreti dei top manager
italiani

Luiss University Press

Con Marco Alverà, Vincenzo Boccia,
Gianluca Brozzetti, Nicoletta Picchio.
Conduce Paola Pilati
Letture Eugenio Bellini

“Si può raccontare il made in Italy attraverso i fatturati, le joint venture, la conquista di quote di mercato. Questo libro si è proposto di farlo attraverso coloro che conducono le aziende nel realizzare i loro obiettivi, i manager che siedono al vertice: gli amministratori delegati. Gli uomini e le donne che hanno la responsabilità non solo di guidare le scelte strategiche che proiettano nel futuro quelle aziende, ma anche di preservarne la storia, i valori fondanti, la ricchezza di esperienze e di sapere che scorrono nell’organismo collettivo di chi ci lavora”

Si può raccontare il made in Italy attraverso i fatturati, le joint venture, la conquista di quote di mercato. I generalissimi si propone di farlo attraverso coloro che conducono le aziende nel realizzare i loro obiettivi, i manager che siedono al vertice: gli amministratori delegati. Gli uomini e le donne che hanno la responsabilità non solo di guidare le scelte strategiche che proiettano nel futuro quelle aziende, ma anche di preservarne la storia, i valori fondanti, la ricchezza di esperienze e di sapere che scorrono nell’organismo collettivo di chi ci lavora. Donne e uomini che con diversi approcci alla leadership e alla cultura aziendale guidano alcune tra le più grandi imprese italiane. Dai giganti della capitalizzazione in Borsa come Eni ed Enel ai campioni assoluti nel loro settore come Fincantieri e Snam, dalle storie di imprese familiari della farmaceutica Chiesi e della chimica Coim alla Brembo dei freni della Formula 1 e al gruppo Calzedonia, presenza virale nelle main street di mezzo mondo, fino ad aziende a guida femminile come Kiko e il suo fast make-up di successo e come i superyacht Bluegame della Sanlorenzo, tra i brand più riconoscibili nel settore lusso. Sono dieci casi diversi, ognuno esemplare del proprio settore, ma con un tratto comune: dimostrano che il capitalismo all’italiana è perfettamente inserito nelle grandi catene del valore, intrepido sui mercati internazionali e guidato da manager aperti al nuovo “umanesimo” che percorre la società.