
Lorenzo Bini Smaghi è un economista italiano, membro del comitato esecutivo della Banca centrale europea dal giugno 2005.
Diplomato nel 1974 al Liceo francese di Bruxelles, nel 1978 si laurea in economia all' Università Cattolica di Lovanio in Belgio. Nel 1980 consegue un diploma di master in economia presso la University of Southern California e nel 1988 un dottorato di ricerca presso l'Università di Chicago. Dal 1983 al 1988 è economista nel Settore internazionale del Servizio studi della Banca d’Italia, dal 1988 al 1994 è capo dell’Ufficio cambi e commercio internazionale presso il medesimo Servizio studi. Nel 1998 è capo della Divisione analisi e pianificazione dell'Istituto monetario europeo e dal 1998 al 2005 ricopre l'incarico di dirigente generale della Direzione rapporti finanziari internazionali del Ministero dell'Economia e delle Finanze. Dal giugno 2005 è membro del Comitato esecutivo della Banca centrale europea.
Nel corso della sua carriera Lorenzo Bini Smaghi ha scritto numerosi articoli e libri inerenti la finanza e politica monetaria europea e internazionale: Il paradosso dell'euro. Luci e ombre dieci anni dopo (2008), L’Euro (1998), Open Issues in European Central Banking (2000) con D. Gros, Chi Ci Salva dalla Prossima Crisi Finanziaria? (2000).
Rocco Antonio Cangelosi, ambasciatore, è attualmente Consigliere Diplomatico del Presidente della Repubblica e Direttore dell'Ufficio Affari Diplomatici presso il Quirinale. Ha rivestito numerosi incarichi durante laa sua carriera diplomatica soprattutto nel settore dell'intregrazione europea: Rappresentante personale del Ministro degli Esteri nel periodo 1990-1992, nella Conferenza Intergovernativa per il Trattato di Maastrict e nel 2003 per il Trattatto Costituzionale. Dal 2004 al 2008 è stato rappresentante permanente presso l'Unione Europea a Bruxelles. Autore di numerose pubblicazioni, tra le quali: Dal progetto di Trattato Spinelli all'Atto unico europeo (1987) e Dalla Comunità all'Unione (1996).
Titolo: L’euro. Un'idea vincente
Autore: Lorenzo Bini Smaghi
Genere: Saggistica
Data di pubblicazione: 2009
Pagine: 116
Editore: Il Mulino (collana Farsi un’idea)
320 milioni di cittadini di 16 paesi europei hanno cambiato le loro monete nazionali per una moneta comune, un evento senza precedenti nella storia economica moderna. Oggi un euro vale più di un dollaro: quanti di noi l'avrebbero immaginato dieci anni fa, quando entrò in funzione la nuova moneta unica? E come incide oggi sulla vita dei cittadini? Può aiutare ad affrontare il processo di globalizzazione economica e le turbolenze finanziarie? Nel volume, interamente aggiornato, si spiegano i motivi che hanno indotto i paesi europei a dotarsi di un'unica moneta, le conseguenze che ne derivano per la politica economica e monetaria e per il funzionamento dei mercati, i possibili rischi e le sfide per l'Europa nei prossimi anni, con uno sguardo complessivo agli aspetti economici e politici del processo di integrazione europea.
Titolo: Il ventennio costituzionale dell'Unione Europea
Autore: Rocco Cangelosi
Genere: Saggistica
Data di pubblicazione: 2009
Pagine: 306
Editore: Marsilio
Il Ventennio Costituzionale ripercorre il faticoso e travagliato cammino delle riforme delle Istituzioni Comunitarie dal Progetto di Trattato Spinelli fino alle recenti vicissitudini che hanno contrassegnato la ratifica del Trattato di Lisbona, dopo il fallimento del Trattato Costizionale europeo. L'autore fornisce, attraverso la raccolta di interventi pubblicati a ridosso della conclusione dei più importanti negoziati, dei quali egli è stato molto spesso parte attiva, una testimonianza viva e fedele sui protagonisti e sulla dinamica negoziale delle fasi salienti del processo di integrazione europea. Si tratta di un'accurata ricostruzione storica di un periodo caratterizzato da grandi entusiasmi, speranze e cocenti delusioni, nel tentativo di portare l'Europa ad essere a pieno titolo quel "global player'sulla scena internazionale, che molti auspicano. Il positivo risultato del referendum in Irlanda e la ratifica della Polonia fanno ben sperare in una rapida entrata in vigore del Trattato che conclude una lunga fase di negoziati e schiude nuovi orizzonti per l'Unione Europea.