Capalbio Libri 2014: i protagonisti

Un programma ricco, quello dell’ottava edizione che ha fornito numerosi spunti di riflessione al pubblico in piazza e a chi ha seguito le presentazioni attraverso i profili social della manifestazione.

 

 

Ha aperto il festival il Presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, che, dopo aver percorso buona parte del territorio toscano attraverso 26 tappe, 204 incontri e 12mila chilometri, ha deciso di raccogliere le sue riflessioni in un libro, “Viaggio in Toscana”, edito da Donzelli e presentato la sera del 2 agosto. Ad accompagnarlo sul palco di Piazza Magenta, il direttore de La Nazione, Marcello Mancini, il sindaco di Capalbio Luigi Bellumori e Cesare Valli, presidente e CEO di Hill+Knowlton Strategies Southern Europe and Italy.

 

Nella seconda serata, il 3 agosto, l’attore Giulio Scarpati ha presentato il suo primo (e, a suo dire, unico) libro: “Ti ricordi la casa rossa? Lettera a mia madre”, pubblicato da Mondadori.
Insieme ad Andrea Purgatori, giornalista e sceneggiatore, all’editor Beppe Cottafavi e a Mario Puoti, psichiatra. Scarpati ha raccontato il suo amore di figlio nei confronti della madre, malata di Alzheimer.

 

 

Provocatorio il titolo presentato il 4 agosto, alle ore 19:00:
“Siamo tutti puttane”, della giovane giornalista 
Annalisa Chirico, pubblicato da Marsilio. Alla presentazione condotta da Myrta Merlino, conduttrice di La7, hanno partecipato i giornalisti Maria Teresa Meli, inviata del Corriere della Sera e Tommaso Cerno, direttore del Messaggero Veneto. L’autrice, “femminista pro sesso, pro porno e pro prostituzione” (come si autodefinisce) difende quella che a suo avviso è la libertà di “autodeterminare la nostra vita”, attraverso le scelte che riteniamo più opportune.

 

 

Alle 22:00 un secondo appuntamento: il concerto dell’Orchestra Operaia diretta dal maestro, trombettista, compositore Massimo Nunzi. L’incredibile storia di questo eclettico ensemble che lotta contro la crisi con i fatti è stata raccontata durante la serata da Andrea Purgatori, firma dell’Huffington Post e sceneggiatore di cinema e televisione, con il Direttore Massimo Nunzi e tutta l’Orchestra Operaia. Il concerto è stato organizzato con il contributo della SIAE, Società Italiana Autori e Editori, ed è stato anche l’occasione per sottolineare l’importanza del diritto d’autore, unico principio che tutela la libertà di chi crea in ogni settore dell’arte. Otto fiati (due trombe, due tromboni e quattro sax), un piano, una chitarra, un basso, una batteria e una voce, quattro arrangiatori e un direttore d’orchestra racconteranno in musica e a parole questa storia straordinaria in piazza Magenta, a Capalbio.

 

Di altra natura l’argomento della quarta serata: si è parlato infatti di economia con “L’euro è di tutti”, edito da Fioriti. L’autore Roberto Sommella difende l’euro, identificandolo come l’unica via possibile per uscire dalla crisi. Con lui sul palco, la giornalista di Sky Federica De Sanctis, Ferdinando Nelli Feroci, ambasciatore italiano e commissario europeo per l’industria e l’imprenditoria, Massimo Ammaniti, psicologo, Patrizio Messina, managing Partner della sede italiana di Orrick, Herrington&Sutcliffe, e il Direttore Generale di Iccrea Banca S.p.A., Leonardo Rubattu.

 

 

Il quinto appuntamento di Capalbio Libri 2014 è stato dedicato a un romanzo nato dall’esperienza costruita nelle Istituzioni pubbliche da parte di Alfonso Celotto, “Il dott. Ciro Amendola, direttore della Gazzetta Ufficiale”, pubblicato da Mondadori. Una storia sulla contrapposizione tra il rigore formale e la personalità nascosta che può irrompere da un momento all’altro. A discutere del tema proposto dal libro la giornalista dell’Espresso Denise Pardo, il giurista ed ex Presidente della Corte Costituzionale Giovanni Maria Flick, Alfredo Montagna, ex Sostituto procuratore generale presso la Corte di Cassazione e l’amministratore delegato di Invitalia Domenico Arcuri.

 

Di Mondadori anche il libro
presentato la sera del 7 agosto:
“Scazzi”, di Michele e Nicola Neri.
Padre e figlio raccontano, a due
voci, il loro rapporto tormentato:
prima affiatati, poi persi, poi di
nuovo ritrovati grazie al loro
mettersi in gioco e all’aver
accettato che nel rapporto genitori-figli non esistono libretti di istruzioni. Ad affrontare il tema da punti di vista diversi, Carlo Alberto Pratesi, docente all’Università Roma Tre, Grazia Attili, docente di Psicologia Sociale presso l’Università La Sapienza di Roma, e Chicco Testa, Presidente di Assoelettrica, sul palco in veste di padre.

 

 

 

Piazza affollata per la serata di chiusura dell’ottava edizione, grazie alla presenza sul palco rosso di piazza Magenta, di Luigi Bisignani e Vittorio Feltri, che hanno presentato rispettivamente “Il direttore” (Chiarelettere) e “Buoni e cattivi” (Marsilio). Intervistati da Denise Pardo e Andrea Purgatori, i due autori hanno animato il borgo di Capalbio spaziando dalla politica allo spettacolo, senza lesinare giudizi e stoccate ai protagonisti della politica italiana.

 

 

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