Capalbio Libri fa 13 e chiude con un bilancio positivo (e raddoppiato)

Un paese in crisi di lettura, ma con tante opportunità per stimolare a un ritorno sui libri. Una di queste, assolutamente speciale, è la manifestazione Capalbio Libri che, per chiudere la sua tredicesima edizione ha proposto in anteprima uno spettacolo dedicato al “piacere di leggere”: Stasera leggo. Prodotto da Andrea Zagami, patron della celebre manifestazione, scritto e interpretato da Marta Mondelli (anche presentatrice sul palco di Capalbio in questi giorni) e Giulia Nervi. Un modo originale – tra citazioni, performance, interazioni degli spettatori in piazza ed incursioni sul palco di un libraio (Monica Volpi della Libreria Palomar di Grosseto) e un autore (Andrea Zandomeneghi, capalbiese DOC) – per stimolare e rendere sempre più appetitosa, anche a chi non ne è avvezzo, la voglia di immergersi nel mondo della letteratura.

Un festival che ha raddoppiato quest’anno le sue presenze, con un doppio appuntamento quotidiano in piazza per dieci giorni e argomentazioni per tutti i gusti. “Con 19 autori 17 nuove pubblicazioni – afferma Zagami – siamo soddisfatti di essere riusciti a comunicare anche quest’anno passione e contenuti che da anni premiano il format “Capalbio libri” e arricchiscono il senso di un lavoro svolto tenacemente da uno staff organico e motivato. Inoltre, dopo la prova generale in piazza Magenta a Capalbio con lo spettacolo ‘Stasera leggo’, lavoreremo, con Marta Mondelli e Giulia Nervi per un’anteprima nazionale a Roma a cui ci piacerebbe invitare il Presidente della Repubblica”.

Sono stati 67 in totale gli autori, relatori e lettori saliti sul palco della suggestiva Piazza Magenta in questa ricca edizione e neanche la pioggia (di una sera) ha saputo fermare la manifestazione, con allestimenti organizzati al cinema di Borgo Carige in una delle serate di maggiore interesse, quando a calcare la serata sulla “finanza”, incentrata sul libro di Stefano Lucchini e Andrea Zoppini, sono intervenuti ospiti di spicco tra cui Luigi Gubitosi, Flavio Valeri, Gabriella Muscolo e Paolo Scaroni, applauditi in platea da Luisa Todini, Ernesto Auci, Luigi Bisignani, Giulio Napolitano e Piero Fassino.

Dall’economia alla politica, dalla musica all’arte della felicità, con anche opere di scrittura narrativa premiata e originale, numerosi sono stati gli spunti per dibattere e interagire con le domande di un pubblico attento che ha fatto registrare una presenza complessiva di 4000 persone dal vivo e una media di 800 contatti al giorno tra diretta streaming video (Radio radicale e Ivo tv), oltre ad un’interazione sui social media totale di 13000 utenti.

I nomi degli autori corrispondevano a quelli di Brunello Cucinelli, Andrea Capussela, Stefano Lucchini e Andrea Zoppini, Mauro Pandimiglio, Pier Carlo Padoan e Dino Pesole, Andrea Purgatori, Giuseppe Di Piazza, Beatrice Venezi, Eugenio Giani, Carlo G. Valli, Andrea Zandomeneghi, Alberto Simone, Benedetta Cibrario, Carlo Calenda, Andrea Kerbaker eStefano Zenni.

Ad intervistare gli autori sul palco c’erano (in ordine di apparizione): Laura Tecce, Antonella Piperno, Gianni Riotta, Annalisa Bruchi, Paolo Conti, Sergio Rizzo, Daniela Mecenate, Tommaso Labate, Giulia Cerasoli, Giusy Franzese, Giuliano De Risi, Michela Tamburrino, Stefano Petrocchi, Claudio Tito. Ospiti-interlocutori d’eccezione l’onorevole Mariastella GelminiAndrée Ruth Shammah, direttrice artistica del Teatro Franco Parenti di Milano,  l’esperto di marketing Carlo Alberto Pratesi, la sceneggiatrice Roberta Colombo, e il trombettista jazz Enrico Rava. I lettori-attori che si sono avvicendati sul palco ad integrare le presentazioni sono stati Valentina Cervi, Irene Grazioli Fabiani, Marta Mondelli, Giulia Nervi, Elisabetta Pellini e Edoardo Purgatori.

L’immagine simbolo del festival, una creazione per la prima volta tutta “made in Maremma”, è stata affidata ad un artista capalbiese,  Dedò (Goffredo Valle Ademollo), che ha il suo laboratorio proprio a pochi passi da Piazza Magenta. Presenti in prima linea per tutta la manifestazione gli esponenti della nuova amministrazione comunale, in primis il sindaco Settimio Bianciardi.

In chiusura, festa in piscina all’Hotel Valle del Buttero, a tema “Minestrone party”, per omaggiare il mix dei prodotti gastronomici DOC del territorio, eccellenze partner di Capalbio libri insieme ad una rosa super-selezionata di cantine vinicole del luogo.

One Comments

Lascia un commento