Diario di Capalbio Libri: domenica 1° agosto – primo incontro

Domenica 1° Agosto, Capalbio Libri presenta il format Capalbio Kids con Mimma Gaspari Golino – autrice di “Palla di spilli. Storia fantastica di Huan, la Strega Virus e del Mago Vaccino” (Baldini + Castoldi)  -, insieme a Benedetta Cibrario e Irene Grazioli Fabiani.

E se provassimo ad entrare nell’ottica di un bambino e guardassimo con il suo sguardo ingenuo la realtà pandemica nella quale è stato catapultato? Come si potrebbe spiegare in termini a lui comprensibili ciò che anche la scienza ha, in un primo momento, fatto fatica a definire? Probabilmente parleremmo di una strega cattiva, nata in Cina, che ha deciso di scatenare un “Pandemondo”. E l’autrice fa proprio questo, attua questa trasposizione e traferisce gli eventi reali e catastrofici che il mondo sta attualmente attraversando su un piano ironico e delicato, che si addice ad un linguaggio per bambini. La Strega Palla di Spillo, le sue aiutanti, il Mago Vaccino, un laboratorio magico da cui il Mago viene allontanato, una lotta tra bene e male che riprende tematiche ancestrali e senza tempo.

“Io, da giovane, ero indecisa: non sapevo se fare il diplomatico, il pubblicitario o scrivere canzoni” afferma Mimma Gaspari Golino, “poi ho capito che diplomatica non lo sono per niente, in pubblicità non sarei riuscita ad avviarmi e così ho trovato la mia strada. Ho scelto di scrivere canzoni. […] Scrivere testi di canzoni in italiano è difficile perché non esistono tante parole tronche, come in inglese o in francese, quindi non è affatto facile creare un verso strutturalmente adeguato”.

L’autrice afferma di aver trovato un linguaggio che le piace: “scrivere per i bambini mi diverte, è merito dei miei nipoti se ho iniziato […] loro sono i miei consulenti”.

La Golino si esprime anche in merito ai no vax, afferma che se facesse un sequel “loro sarebbero tutti maghi cattivissimi”. La sua posizione è chiara, esplicita e non rilascia dichiarazioni velate ma sempre molto dirette: vaccinarsi è un obbligo morale, per se stessi e per gli altri.

Nel suo libro cita anche la scelta americana di riaprire per mettere in moto il sistema economico-finanziario: “La casa bianca come la neve ha deciso di riaprire. Se è meglio morire di fame o di coronavirus lo dirà solo il futuro”.

“E’ ancora possibile viaggiare con la fantasia, le persone creative possono immaginare di trovarsi in qualunque posto del mondo vogliano”, e spiega che nella sua opera cerca di portare in viaggio con sé ogni bambino per potergli trasmettere una cultura geografica, attraversando i fiordi norvegesi, la Germania, e tanti paesaggi – bucolici e non – caratteristici di località sparse nel mondo.