Il piacere di leggere per Caringella, Gutgeld e Cantone

Il piacere di leggere è felicità, viaggiare senza limiti, vivere momenti di relax

 

Per il consigliere di stato Francesca Caringella – citando uno scrittore degli inizi del ‘900 che diceva: “Se penso ai libri che non ho letto, sono sicuro che sono ancora felice” – il piacere di leggere è la certezza della felicità.

 

Per il Commissario alla Revisione della Spesa Pubblica Yoram Gutgeld il piacere di leggere è viaggiare con la mente senza limiti.

 

Per il Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione Raffaele Cantone il piacere di leggere è passare momenti bellissimi e di grande relax, il dispiacere è poterne godere poco rispetto a quanto vorrebbe.

 

 

Questi i libri consigliati da Francesco Caringella: “Cent’anni di solitudine” di Gabriel García Márquez, “Il cavaliere inesistente” di Italo Calvino e “Stoner” di John Edward Williams.

 

Questi i libri consigliati da Yoram Gutgeld: “King Lear” di William Shakespeare, “Delitto e castigo” di Fëdor Dostoevskij e “Il libro del riso e dell’oblio” di Milan Kundera.

 

Questi i libri consigliati da Raffaele Cantone: “Bambini nel tempo” di Ian McEwan, “La luna e sei soldi” di William Somerset Maugham e “Il barone rampante” di Italo Calvino.

 

 

Francesco Caringella è stato commissario di polizia e magistrato penale nella Milano di Mani Pulite. È presidente di Sezione del Consiglio di Stato e della Commissione di garanzia presso l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, inoltre è giudice del Collegio di garanzia dello sport presso il Coni. Autore di molte opere giuridiche ha pubblicato anche tre libri di narrativa “Il colore del vetro” (Robin) e per Newton Compton “ Non sono un assassino” e “Dieci minuti per uccidere”.

 

Filosofo e matematico di formazione, esperto nella soluzione dei problemi e nella gestione dei cambiamenti. Yoram Gutgeld ha lavorato per ventiquattro anni in McKinsey, dove ha ricoperto il ruolo di director e senior partner. Nel luglio 2012 conosce Matteo Renzi del quale diventa in breve tempo il principale consigliere economico. Nel 2013 viene eletto deputato per il Partito Democratico. Nel 2014 Renzi diventa capo del governo e successivamente lui diviene Consigliere del presidente e Commissario alla revisione della spesa. Appassionato di footing – si dice corra almeno quattro volte a settimana – e di musica – con una collezione di oltre duemila dischi ed anche un passato da recensore di musica classica.

 

 

Raffaele Cantone dice di sè: “Volevo fare l’avvocato penalista. Ma con la pratica ho capito che ero più attratto dalle indagini. Il bello del lavoro del pubblico ministero è che segue il processo dalle prime fasi” infatti entra in magistratura nel 1991, diventando Sostituto Procuratore presso il tribunale di Napoli fino al 1999. Successivamente entra a far parte della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, dove è rimasto fino al 2007, svolgendo importanti indagini sul fronte camorristico e riuscendo ad ottenere la condanna all’ergastolo per alcuni dei più importanti capi del clan camorristico dei casalesi. Nel 2014 è stato nominato, dal Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi, presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, nomina confermata all’unanimità dalla commissione affari costituzionali del Senato. Ha scritto “Solo per giustizia” (Mondadori, 2008) e “Football Clan” (Rizzoli, 2013) con il giornalista dell’Espresso Gianluca Di Feo.

 

Raffaele Cantone e Francesco Caringella sono stati protagonisti di Capalbio Libri martedì 1° agosto 2017 con la presentazione del loro libro “La corruzione spuzza“ edito da Mondadori, mentre Yoram Gutgeld è salito con loro sul palco rosso di Piazza Magenta in qualità di relatore. Ha moderato l’incontro l’editorialista de l’Espresso Bruno Manfellotto.

 

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