Il piacere di leggere per Enzo Moavero Milanesi

Il piacere di leggere è riflettere

 

Per il giurista Enzo Moavero Milanesi il piacere di leggere è ritrovarsi, trovare un momento di tranquillità e pausa nella frenesia del nostro quotidiano. È il piacere di riflettere in compagnia del libro che si sta leggendo. È il piacere di pensare e immaginare, non soltanto di vedere e di udire. Il silenzio con se stessi permette infatti l’incontro con l’autore e con quanto racconta.

 

Questi i libri da lui consigliati: “Niente di nuovo sul fronte occidentale” di Erich Maria Remarque, “Guerra e pace” di Lev Tolstoj e “Canne al vento” di Grazia Deledda.

 

 

Enzo Moavero Milanesi è uno dei massimi esperti in diritto europeo. Ha lavorato per vent’anni alla Commissione Europea (Bruxelles) arrivando ai vertici dell’Istituzione. Dal 2006 al 2011 viene nominato giudice del Tribunale dell’Unione Europea alla Corte di Giustizia Ue. Dal 2011 al 2014 è Ministro per gli Affari Europei nei governi Monti e Letta. Autore di numerose pubblicazioni scientifiche, consigliere Speciale del Primo Vice-Presidente della Commissione Europea, attualmente, è il Direttore della School of Law dell’Università LUISS Guido Carli di Roma; e professore di Diritto dell’Unione Europea nella medesima università e al Collège d’Europe (Bruges, Belgio). Inoltre, è Consigliere del Presidente del Consiglio dei Ministri per la promozione della candidatura di Milano quale nuova sede dell’EMA (European Medicins Agency). È stato insignito dalla Legion d’honneur direttamente dal presidente della Repubblica francese in una cerimonia all’Eliseo.

 

 

Enzo Moavero Milanesi è intervenuto a Capalbio Libri sabato 5 agosto 2017 partecipando alla presentazione del libro di Maurizio Molinari “Il ritorno delle tribù“ edito da Rizzoli. Ha moderato l’incontro l’editorialista del Corriere della Sera Pierluigi Battista.

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