Il piacere di leggere per Francesca Nocerino

Il piacere di leggere è immergersi in un libro

 

Francesca Nocerino, giornalista tv della RAI, ha scoperto il piacere di leggere in tarda età. Quando era molto giovane pensava che tutti i libri dovessero essere letti dall’inizio alla fine, ad un certo punto si è però accorta che leggere deve essere un piacere, bisogna quindi immergersi in un libro che riesca a coinvolgere il lettore fin dalle prima pagine. Se ciò non accade, la giornalista preferisce non proseguire nella lettura.

 

Francesca Nocerino non ha un libro che le ha cambiato una vita, c’è piuttosto uno scrittore che l’ha appassionata fin dal primo momento ed è Fëdor Dostoevskij perchè ha una capacità di descrizione psicologica dei personaggi che tanti altri non hanno.

 

Per Francesca Nocerino scrivere è bello. Scrivere è uno strumento che ti da la possibilità di raccontare agli altri un evento, un fatto, una sensazione attraverso il tuo modo di essere. È quindi un modo di esprimersi ed esprimere le cose che accadono.

 

 

Francesca Nocerino si definisce mezza pugliese e mezza napoletana. Entra in RAI nel 1982. Ha collaborato con i primi mensili di costume italiani come “Moda” e “King” occupandosi di costume e spettacolo. Dopo una breve parentesi al Radiocorriere TV, nel 1995 arriva al TG2 dove oggi è conduttrice e inviata. Si è interessata ed ha scritto di temi della comunicazione e di pari opportunità.

 

 

Francesca Nocerino è intervenuta a Capalbio Libri martedì 31 luglio 2018 conducendo la presentazione del libro di Nathalie Peigney “Sophie la parigina. 103 cose da sapere per essere come lei“ edito da Rizzoli. Sul palco rosso di piazza Magenta con la giornalista e l’autrice, la discografica Mimma Gaspari.

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