Il piacere di leggere per Lia Levi

Il piacere di leggere è passione

 

Per la scrittrice Lia Levi la parola piacere legata alla lettura è riduttiva, per lei leggere è una passione, perchè le passioni contagiano e si tramandano agli altri.

 

Da bambina sua madre tutte le sere le leggeva un libro di storie, un giorno l’ha preso in mano di sola e si è resa conto che stava leggendo: le è cambiata la visione della vita, ciò che le insegnavano a scuola ha avuto finalmente senso.

 

Lia Levi nota che fra coloro che vogliono scrivere la visione è quella di farlo con l’obiettivo di pubblicare, invece soprattutto all’inizio si dovrebbe avere il piacere di scrivere per se stessi.

 

 

Lia Levi nasce a Pisa ma piccolissima si trasferisce con la sua famiglia a Roma. È riuscita a salvarsi dalle deportazioni nazifasciste nascondendosi in un collegio di suore. È sceneggiatrice e giornalista nel 1967 ha fondato e diretto il mensile di cultura ed informazione ebraica “Shalom”. È autrice di romanzi per adulti e bambini. Premio Elsa Morante nel 1994 con “Una bambina e basta” pubblicato da E/O.

 

 

Lia Levi è stata protagonista di Capalbio Libri lunedì 30 luglio 2018 presentando il proprio libro Premio Strega Giovani 2018 “Questa sera è gia domani“ edito da E/O. Sul palco con l’autrice la giornalista e saggista Mirella Serri. A moderare il dibattito il direttore de Il Tirreno Luigi Vicinanza.

Lascia un commento