Il piacere di leggere per Nicola Gratteri

Il piacere di leggere è emozione

 

Il piacere di leggere per Nicola Gratteri, magistrato antimafia e Procuratore della Repubblica di Catanzaro, è emozione, pensare alla profondità di scrive e di cosa scrive.

 

Il libro della vita di Nicola Gratteri è il primo libro che ha scritto “‘Ndrangheta. Le radici dell’odio” che parla della storia e delle regole della ‘ndrangheta e della sua affiliazione. è stato un libro spartiacque perchè fino alla sua pubblicazione c’erano pochi libri sulla ‘ndrangheta. Si è trattato di un libro rivelazione perchè ha sintetizzato un secolo e mezzo di storia.

 

Per Nicola Gratteri il piacere di scrivere è riuscire a far conoscere agli altri ciò che l’autore ha appreso durante la sua vita e durante in oltre 30 anni di professione come magistrato antimafia.

 

 

In magistratura dal 1986, Nicola Gratteri è stato pubblico ministero della Direzione distrettuale antimafia a Reggio Calabria e titolare di numerose indagini sulla ’ndrangheta, tra cui quella sulla strage di Duisburg dell’agosto 2007. Nominato all’unanimità dal CSM procuratore di Catanzaro, definisce la ’ndrangheta come «l’organizzazione criminale più dura, più cruda e più asciutta che si conosca, quella meno permeabile perché il fenomeno del pentitismo e quasi pari a zero». Con Antonio Nicaso ha scritto “La mafia fa schifo”, “ La giustizia è una cosa seria” e “La Malapianta” tutti editi da Mondadori.

 

 

Nicola Gratteri è stato protagonista di Capalbio Libri sabato 28 luglio 2018 presentando il proprio libro “Fiumi d’oro. Come la ‘ndrangheta investe i soldi della cocaina nell’economia legale“ edito da Mondadori. Ad intervistarlo lo scrittore e autore tv Andrea Purgatori.

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