Orbetello Book Prize. Maremma Tuscany Coast. Come nasce un premio letterario del nuovo millennio

Dal 26 al 28 agosto 2019 i Giardini Chiusi di Orbetello ospitano l’edizione Numero Zero di Orbetello Book Prize, il premio letterario della Maremma: un modo per leggere buoni libri e respirare cultura immersi in una macchia verde al centro della città.

È in programma dal 26 al 28 agosto l’edizione Numero Zero del premio letterario “ORBETELLO BOOK PRIZE. Maremma Tuscany Coast” che si terrà a Orbetello presso i Giardini Chiusi, ingresso Piazza Cortesini. Il programma prevede due appuntamenti per ogni serata: il primo avrà inizio alle ore 19:00, il secondo, a seguire, alle ore 21:30. Gli incontri saranno introdotti dalla giornalista e inviata di “Chi l’ha visto” (Rai Tre) Claudia Aldi.

Si tratta di una vera e propria prova generale per testare la location e l’intero progetto. ll premio, dedicato alla narrativa e alla saggistica internazionale di qualità, prenderà il via nell’estate 2020. A scegliere i libri sarà un gruppo di “addetti ai lavori” che avrà il compito di selezionare i testi che parteciperanno al Premio. I nomi del gruppo di selezione saranno comunicati alla fine della manifestazione di quest’anno e la sua composizione cambierà per i ¾ ogni anno.

Il bando del premio, aperto ad autori italiani e stranieri sarà pubblicato all’inizio del 2020. A decretare il vincitore sarà una giuria, che è stata concepita in modo innovativo con un originale sistema di voto che coinvolgerà la Libreria “Bastogi” di Orbetello e la Libreria “Periferica” di Albinia. A decretare il vincitore del premio “OBP – Orbetello Book Prize” contribuiranno in modo decisivo anche gli spettatori-giurati che assisteranno alle presentazioni.

ORBETELLO BOOK PRIZE nasce dalla volontà dell’Assessore al Turismo e Cultura Maddalena Ottali: “Mi sto impegnando affinchè Orbetello possa vantare un calendario di qualità, fatto di eventi culturali e letterari e non solo di musica e spettacolo – spiega Maddalena Ottali –Finalmente questo sogno sembra aver preso forma, sono felice ed emozionata per aver raggiunto questo traguardo, che spero, sia solo l’inizio di un cammino rivolto al miglioramento della mia città. Orbetello Book Prize inoltre, rappresenta un’occasione per valorizzare il territorio oltre che per arricchire il calendario delle manifestazioni estive, che prima d’ora, registrava un vuoto: i Giardini Chiusi saranno valorizzati e migliorati nel corso di quest’anno per prepararli all’edizione Numero Uno del premio che si terrà nell’estate del 2020”.

Entro il prossimo anno sarà realizzato dal Comune un restauro botanico e architettonico per  trasformare questo grande spazio in un parco per la lettura, almeno per un mese. Il giardino avrà numerose aeree dedicate a diverse attività: nella zona dove si svolgeranno le presentazioni ci sarà un palco, un’area sarà dedicata alla lettura di libri per bambini, una zona alle letture di gruppo. È inoltre prevista la creazione di un’aula a cielo aperto per mini corsi di lettura e un’area open destinata alle auto presentazioni di autori alla prima opera.

Il BRAND di Orbetello Book Prize, ideato e realizzato dal graphic designer Franz Goria, riprende fedelmente la recinzione in ghisa dei Giardini Chiusi, ossia l’estremità delle colonnine a forma di lancia.   

IL PROGRAMMA – Ad aprire il ciclo di incontri sarà il consigliere di Stato Francesco Caringella,con il suo legal thriller dal titolo “Oltre ogni ragionevole dubbio” – Mondadori, che sarà presentato lunedì 26 agosto alle ore 19:00. Alla giornalista Virginia Zullol’onere e il piacere di intervistare l’autore. A seguire, il pubblico di Orbetello Book Prizeavrà il piacere di assistere, a partire dalle 21:30 al racconto di “Ti rubo la vita” – Mondadori, di Cinzia Leone, giornalista, scrittrice e autrice di graphic novel. Ad intervistarla, il giornalista ed editorialista del Corriere della Sera Pierluigi Battista.

Per il secondo giorno della manifestazione, martedì 27 agosto, il programma propone alle ore 19:00 il romanzo tutto al femminile dell’attrice Clizia Fornasier, alla sua prima opera narrativa, che presenta il suo librodal titolo “È il suono delle onde che resta” – Harper Collins, intervistata dalla giornalista di Radio Rai Daniela Mecenate. Mentre alle 21:30 un tuffo nel mondo dello sport insieme al giornalista e sceneggiatore, oltre che autore TV e volto Rai Giancarlo Governi, che presenta “Il volo dell’Airone. Il  romanzo della vita di Fausto Coppi” – Fandango intervistato da Claudia Aldi.

Mercoledì 28 agosto, terzo ed ultimo giorno della rassegna. Si comincia alle 19:00 con “Apollonia” – Castelvecchi, il romanzo della cantautrice Grazia Di Michele che salirà sul palco insieme alla giornalista Sabina Castelfranco che la intervisteràe si chiude alle 21:30 con il saggio bestseller “Scintille. Storie e incontri che decidono i nostri destini” – Einaudi, del giornalista Federico Pace che sarà intervistato da Francesca Nocerino, giornalista della Rai.

Grazie alla partnership con IVO TV, le serate di OBP – Orbetello Book Prize saranno trasmesse in diretta streaming ogni sera sulla piattaforma web di IVO TV al link https://www.ivoplay.it/live/orbetello-book-prize-2019/ e sul profilo Facebook di OBP – Orbetello Book Prize.

L’edizione Numero Zero di OBP – Orbetello Book Prize è organizzata da Zigzag srl in collaborazione con il Comune di Orbetello. Collaborano all’iniziativa: “Hotel Fontermosa”, agriturismo “Podere Maremma”, casa vacanze“Casa Sveva”, lounge restaurantBarakà” e la libreria “Bastogi”. E inoltre il negozio DCube Design per gli arredi del palco e il Vivaio Piante Il Pitorsino che ha curato l’allestimento del palco con piante e fiori. Le letture dei libri durante le presentazioni sono a cura dei ragazzi de “I mattAttori” diretti da Irene Lizzulli – IN ITINERE.

I GIARDINI CHIUSI– Nel 1815 finisce per Orbetello l’era dello Stato dei Presidi che, dopo essere stati annessi alla Francia napoleonica, a seguito del Congresso di Vienna e della Restaurazione, entrano a far parte del Granducato di Toscana degli Asburgo Lorena.

Orbetello, con l’arrivo di Leopoldo II di Toscana, inizia un processo di trasformazione da storico presidio militare a moderna cittadina, avviando un processo di migliorìe, con tutto il necessario per vivere serenamente: fontane, panchine e giardini. I Giardini Chiusi in particolare nascono dopo l’Unità d’Italia nel 1865 e devono il loro nome alla lunga recinzione che li delimita, aperta da 2 grandi cancelli dove sono ancora visibili le colonnine a forma di lancia che un tempo decoravano tutto il perimetro.

Questa recinzione delimita i Giardini Chiusi dai Giardini Aperti che si trovano proprio fuori dai cancelli.

I Giardini Chiusi sono un esempio di antico orto botanico che presentava al suo interno varie tipologie di piante e un’antica serra. In passato Piazza Cortesini, situata vicino alla serra, era uno spazio di prestigio vissuto ad Orbetello come un palcoscenico aperto a tutti: un punto di incontro per i ragazzi e una location d’eccezione per ogni tipo di manifestazione. 

I Giardini Chiusi erano il biglietto da visita di Orbetello, tanto che le famiglie borghesi della cittadina facevano a gara per finanziare la realizzazione delle panchine di marmo, a forma di savoiardo, che sono poste all’interno.

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