Piazza Magenta ospita “La Notte del Sovranismo”

In occasione della serata il cuore del castello medioevale di Capalbio si trasformerà in una vera e propria agorà. Autori, ospiti e istituzioni parteciperanno ad un vero e proprio dibattito pubblico

Sarà l’avvocato Barbara Pontecorvo, partner di uno studio legale internazionale, a moderare il dibattito insieme a Sergio Rizzo, vice direttore de La Repubblica

Capalbio Libri torna in Piazza Magenta sabato 14 Settembre 2019 alle ore 18:30 con “La notte del Sovranismo”, un’iniziativa nata da un’idea del Sergio Rizzo, Vicedirettore di Repubblica e organizzata da Zigzag  in collaborazione con il Comune di Capalbio.

Per questo nuovo format di Capalbio Libri avevamo bisogno di assicurare una continua interazione tra pubblico ed autori dei libri, regolata ed equilibrata, per offrire a tutti i partecipanti la possibilità di porre domande ed esprimere opinioni – spiega Andrea Zagami, direttore di Capalbio Libri – Sarà questo il compito principale dell’Avvocato Pontecorvo: garantire e moderare un dibattito pubblico per far emergere tutti i punti di vista con tempi e modi uguali per tutti. Sono sicuro – continua Zagami – che con la competenza e l’autorevolezza di Barbara Pontecorvo e con la straordinaria capacità di indagine di Sergio Rizzo, potremo lanciare da Capalbio un nuovo modo di parlare di libri e di approfondire i temi più importanti che riguardano gli italiani e l’Europa.

4 libri e 5 autori di testi sul “Sovranismo” sono i numeri della serata. Sergio Rizzo con il suo libro profetico dal titolo “02.02.2020 La notte che uscimmo dall’Euro”– FeltrinelliDavid Allegranti con “Come si diventa leghisti: Viaggio in un Paese che si credeva rosso e si è svegliato verde – UTETClaudio Gatti autore di “I demoni di Salvini. I postnazisti e la Lega.” – Chiarelettere, insieme a Giovanni Tizian Stefano Vergine, che hanno scritto “Il libro nero della Lega”- Laterza saranno i protagonisti di questa inedita serata caratterizzata da una discussione aperta al pubblico: Piazza Magenta si trasformerà in una vera e propria agorà. Gli autori dei libri saranno seduti insieme al pubblico e il confronto avverrà faccia a faccia senza il tradizionale palco rosso. Saranno gli stessi autori a leggere alcune pagine dei libri, mentre il pubblico presente potrà fare domande ed esprimere la propria opinione sul “Sovranismo” da una postazione dedicata all’interno di Piazza Magenta.

A mediare il dibattito in piazza sarà l’Avvocato Barbara Pontecorvo, partner di uno studio legale internazionale.

Barbara Pontecorvo è nata a Roma il 30 settembre 1968. Ha un particolare interesse per l’analisi politica nazionale ed internazionale (in particolare del Medioriente). È in costante contatto con analisti, politici, studiosi sia in Italia, che all’estero e svolge un’intensa attività nel settore delle Associazioni e fondazioni no profit. Dirige da oltre quattro anni un Osservatorio sulle Discriminazioni, che si occupa di analizzare diversi fenomeni da una prospettiva legale, ed è autore di un progetto di legge in Senato per l’aggiornamento delle norme sulle Discriminazioni. È componente del Comitato Scientifico del Salone della Giustizia.

Sono annunciate, oltre alla presenza del Sindaco di CapalbioSettimio Bianciardi e dei componenti della Giunta del Comune di Capalbio, anche quella di Leonardo MarrasPresidente del gruppo di maggioranza nel Consiglio Regionale della Toscana per il Partito Democratico e di Roberto Berardi,senatore di Forza Italia e segretario della quarta commissione permanente per la difesa.

“Capalbio Libri mantiene la promessa di offrire iniziative fuori dalla tradizionale stagione estiva e lo fa proponendo ai capalbiesi una nuova formula: non più il palco rosso ma una piazza aperta dove autori dei libri, giornalisti e cittadini si possono confrontare liberamente su uno dei temi politici più importanti del momento. Insieme a Sergio Rizzo, che ha avuto l’idea de ‘La Notte del Sovranismo’ faremo tesoro di questo appuntamento per mettere a punto un format efficace che potremo ripetere ancora – afferma Andrea Zagami – La collaborazione con il Comune di Capalbio e con le Aziende che credono nella necessità di allungare la stagione con eventi culturali di qualità, continua. Ringrazio Riccardo Sebastiani, Palmiro Nardi e Sebastiano Bianca che hanno collaborato alla realizzazione di questa serata con un contributo di idee e di risorse.”

“La Notte del Sovranismo” sarà trasmessa in diretta streaming sul profilo Facebook di Capalbio Libri grazie alla connessione internet messa gentilmente a disposizione da Etruria Wi-Fi.

“La notte del Sovranismo”, è organizzata da Capalbio Libri in collaborazione con il Comune di Capalbio, si avvale della partnership dell’Azienda Agricola Biologica Borgo Ciro, del Ristorante La Torre e dell’ Hotel Residence La Valle del Buttero.

“02.02.2020 La notte che uscimmo dall’Euro”, Feltrinelli – sinossi 

2 febbraio 2020: è tutto pronto, il grafico incisore che ha avuto dal ministro dell’Economia l’incarico di disegnare le banconote della Nuova Lira ha finito, il punto di verde è perfetto. Verranno messe in circolazione a partire dalla mezzanotte. In ossequio al credo popolare sono stati abbandonati i poeti, gli artisti e gli scienziati: al loro posto le immagini degli eroi popolari e i martiri del governo sovranista. Il governo è in carica da un anno e mezzo, e ormai la maggioranza è costituita da un partito unico, il PSI – Partito Sovranista Italiano – frutto della fusione fra Lega, M5S, Fratelli d’Italia più spezzoni di Forza Italia e della sinistra. Per tener fede alle promesse elettorali il PSI ha scassato i conti pubblici. Così non c’era altro da fare che andare fino in fondo: uscire dall’euro mettendo in atto il piano B. Intanto la speculazione internazionale si stava già preparando e le corazzate finanziarie erano pronte ad affossare la borsa italiana. Così, la mattina del 3 febbraio, la borsa di Milano apre in calo del 14 per cento. I titoli bancari sono sotto del 30 per cento. Le banche hanno chiuso i bancomat, la fuga di capitali è immediata e imponente. L’inflazione comincia a galoppare, al ritmo del 4 per cento alla settimana. I tassi d’interesse esplodono, le imprese indebitate dichiarano bancarotta, i mutui vanno alle stelle. Il potere d’acquisto dei salari si riduce del 70 per cento nel primo mese. Il Paese è in ginocchio. L’Italia sembra uscita da un’altra guerra mondiale e il debito pubblico ha fatto default. Si deve fare un decreto per vendere i monumenti agli stranieri. I cinesi comprano il Colosseo per 100 miliardi di euro, la fontana di Trevi per 10 e tutte le opere di Galleria Borghese per 25. Gli americani acquistano in blocco gli Uffizi per 200 miliardi di dollari. I russi si prendono Pompei in cambio merce: le forniture di gas e petrolio all’Italia per 25 anni. Ma l’impeto sovranista non si placa. Il governo nazionalizza tutte le industrie di armamenti e l’esercito che viene mandato alle frontiere.

Sergio Rizzo
, laureato in architettura ha intrapreso la strada del giornalismo e della scrittura. È stato uno degli “editorialisti star” del Corriere della Sera ed è attualmente il vicedirettore di Repubblica. Ha scritto molti libri tra cui “La casta”, “La deriva” e “La cricca”, per citarne alcuni, in coppia conGian Antonio Stella. Libri che hanno aperto il dibattito sugli sprechi e sulla qualità della classe dirigente del nostro paese diventando dei veri e propri best sellers.

“Il libro nero della Lega”, Laterza – sinossi

La truffa milionaria ai danni degli italiani, le alleanze con personaggi impresentabili al Sud, le trame opache sullo scacchiere internazionale: tutta la verità sul partito di Matteo Salvini. Che fine hanno fatto i 49 milioni di euro della truffa sui rimborsi elettorali architettata da Umberto Bossi e Francesco Belsito? Perché Matteo Salvini mente quando dice di non aver mai visto un euro di quel tesoro? Chi sono i nuovi finanziatori del partito oggi? E ancora, come mai il ministro dell’Interno per sfondare al Sud si è circondato di personaggi equivoci, riciclati, ex fascisti, condannati, indagati e con parentele su cui pesa il sospetto di contiguità con la mafia? Quali segreti si celano dietro le alleanze strette dal leader della Lega con Vladimir Putin e Donald Trump? Un libro inchiesta svela per la prima volta le trame finanziarie e politiche del partito del ministro dell’Interno. È Il libro nero della Lega, una coraggiosa ricostruzione basata anche su importanti documenti fin qui inediti.

Giovanni Tizian (Reggio Calabria, 1982) è giornalista del settimanale “L’Espresso”. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra i quali il premio Enzo Biagi, la Colomba d’oro per la pace, il premio Biagio Agnes e il premio Giuseppe Fava. Ha pubblicato Gotica. ’Ndrangheta, mafia e camorra oltrepassano la linea (Round Robin 2011), La nostra guerra non è mai finita (Mondadori 2013) e Il clan degli invisibili (Mondadori 2014). Per Laterza è autore di Rinnega tuo padre (2018), per il quale ha ricevuto il premio Siani 2018. Sempre nel 2018 ha vinto assieme a Stefano Vergine il premio Giustolisi.

Stefano Vergine (Saronno, 1982) è giornalista freelance dopo essere stato dal 2014 al 2018 vice caposervizio del settimanale “L’Espresso”. Ha collaborato con testate nazionali e straniere, occupandosi di economia, finanza e politica internazionale. Ha seguito la rivoluzione tunisina, da cui è nato il libro La rabbia e la speranza (Sperling & Kupfer 2012). Ha vinto nel 2015 e nel 2016 il premio State Street, dedicato al giornalismo economico e finanziario, e ha contribuito alla realizzazione dell’inchiesta Panama Papers, premiata con il Pulitzer nel 2017. Nel 2018 ha vinto assieme a Giovanni Tizian il premio Giustolisi.

“Come si diventa leghisti: Viaggio in un Paese che si credeva rosso e si è svegliato verde”, UTET – sinossi

C’era una volta una terra in cui il centrodestra era condannato all’opposizione e il tempo era scandito al ritmo placido delle feste dell’Unità. Nessuno scandalo nazionale o burrasca elettorale sembrava importante, nessuna alternanza era prevista: che il partito si chiamasse Pci o Pds, Ds o Pd, poteva andare sul sicuro perché lì, si sa, “votano tutti a sinistra”. Poi tutto è cambiato. Alle elezioni del 2018 la cosiddetta “Toscana Rossa” ha perso nel giro di qualche mese i sindaci di Massa, Siena e Pisa, dove la Lega è cresciuta di quasi 25 punti percentuali in soli cinque anni. Nel 2019 si voterà a Livorno, finora amministrata dai Cinque stelle, e Firenze, banco di prova degli ultimi scampoli di renzismo. Intanto Susanna Ceccardi, giovane e agguerrita sindaca salviniana di Cascina, punta alle regionali del 2020, e c’è chi dice che rischia di vincerle.

David Allegranti (1984), fiorentino, fa parte della redazione del “Foglio”. È diventato giornalista professionista al “Corriere Fiorentino” e ha scritto, tra gli altri, per “Vanity Fair”. Ha lavorato anche in tv, a Gazebo (Rai 3). Ha pubblicato: Matteo Renzi, il rottamatore del Pd (Vallecchi 2011), The Boy. Matteo Renzi e il cambiamento dell’Italia (Marsilio 2014), Siena Brucia (Laterza 2015), Matteo Le Pen. Che destra che fa (Fandango 2016). Nel 2012 ha vinto il premio Ghinetti giovani.

“I demoni di Salvini. I postnazisti e la Lega”, Chiarelettere – sinossi

Chiedersi se Matteo Salvini sia fascista non è solo un esercizio inutile, è un grave errore. Perché vuol dire cercare quello che non c’è. Il fascismo è finito con Mussolini. Quella che non si è mai spenta è la fiamma culturale e ideologica che lo ha alimentato. Grazie allo straordinario racconto di una gola profonda e ad altre testimonianze esclusive, l’autore rivela l’identità e la storia dei principali protagonisti di una macchinazione senza precedenti. A condurla è stato un manipolo di persone che, dopo aver metabolizzato fascismo e nazismo, con una strategia classificabile come postnazista ha saputo trarre vantaggio da debolezze e difetti della democrazia liberale per egemonizzare il dibattito culturale e prendere il controllo di quello politico.

Claudio Gatti è stato corrispondente dagli Stati Uniti del settimanale “L’Europeo”, vicedirettore del settimanale economico “Il Mondo”, direttore del supplemento sull’Italia dell’ “International Herald Tribune” e inviato speciale de “Il Sole 24 Ore”.Con Roger Cohen ha pubblicato il libro In the Eye of the Storm: the Life of General H. Norman Schwarzkopf (1991). In Italia ha pubblicato Rimanga tra noi. L’America, l’Italia, la “questione comunista”: i segreti di 50 anni di storia (Leonardo 1991); Il quinto scenario (Rizzoli 1994), inchiesta sulla strage di Ustica; Fuori orario. Da testimonianze e documenti riservati le prove del disastro Fs (Chiarelettere2009); Il sottobosco. Berlusconiani, dalemiani, centristi uniti nel nome degli affari (con Ferruccio Sansa, Chiarelettere 2012) ed Enigate: i documenti esclusivi sulle tangenti internazionali che l’ente petrolifero è accusato di aver pagato (Paper First 2018).

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