Una libreria al posto delle slot

«Al posto delle slot ho messo la libreria»

Storia di Nanni Masala che a Sassari ha preso in gestione il Bar Università e ha eliminato le macchinette, ricevendo un premio

di Luca Fiori

 

SASSARI. Una libreria che ospita dei vecchi vinili al posto di due slot machine mangia soldi. Nanni Masala, 32 anni, gestore dal 2014 dello storico “Bar Università” non si sente nè un marziano nè un fesso. «Ho sempre avuto un’idea diversa del bar – racconta mentre prepara caffè e aperitivi per i clienti – e così quando a gennaio di tre anni fa ho preso la gestione del locale, ho deciso di eliminare quelle due macchinette che nella mia idea di caffetteria stonavano e al loro posto ho messo una libreria e creato una saletta relax».

 

Una decisione controcorrente che lo scorso anno ha attirato l’attenzione del movimento cittadino “Sassari No Slot” che si batte contro la diffusione in città di sale da gioco. Il gruppo, nato su facebook, in quell’occasione organizzò un flash mob in piazza Università che si concluse con la consegna di una targa al giovane gestore per premiare la sua scelta coraggiosa.

 

«Sono molto onorato di questo riconoscimento – racconta Nanni Masala – ma non credo di aver fatto niente di particolare». Entrato ad appena 18 anni dietro il bancone dello storico bar nato nel 1957, tue anni fa Nanni ha avuto la possibilità di rilevare la gestione. «Dopo tanti anni di lavoro – racconta – avevo capito che rinunciare alle macchinette e di conseguenza ai malati di slot machine avrebbe solo migliorato l’ambiente». Per togliere i due video poker nella saletta vintage, dove oggi i clienti prendono il tè e ascoltano i vecchi 33 giri, Nanni ha dovuto però aspettare del tempo. «Purtroppo c’era un contratto con il monopolio – spiega – e ho dovuto attendere che scadessero i termini, altrimenti avrei dovuto pagare una penale».

 

Tantissime le associazioni cittadine, oltre al Comune di Sassari, che lo scorso anno si sono mobilitate per lo Slotmob e premiare Nanni, che ha preferito guadagnare meno, ma sentirsi a posto con la propria coscienza. Nanni ha preferito dedicarsi ad accogliere gli avventori del suo locale con ben più validi sistemi che delle slot machine, per questo motivo si guadagnato il suo premio e merita d’esser scelto per la propria colazione, l’aperitivo o una serata con gli amici.

 

Sui mancati guadagni dovuti alla dismissione delle slot macine è lo stesso Nanni a sfatare un falso mito. «Ma chi lo ha detto che con le slot si guadagna. Io ci guadagnavo 200/300 euro in più è vero, ma da questo bisogna togliere le spese dell’energia elettrica e le tasse da pagare. La verità è che i 7/8 clienti che ho perso quando ho tolto le slot, non erano dei veri clienti del bar, entravano dritti verso le macchinette e mi rivolgevano la parola solo per cambiare i soldi. Nel mio locale preferisco creare un clima completamente diverso».

Link all’articolo originale http://lanuovasardegna.gelocal.it/sassari/cronaca/2016/04/08/news/al-posto-delle-slot-ho-messo-la-libreria-1.13256733?refresh_ce

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